Freelance Act in Giappone: la JFTC richiama anche KADOKAWA per possibili violazioni
Nuovo caso di presunte irregolarità nel settore editoriale giapponese
La Japan Fair Trade Commission (JFTC) ha intensificato negli ultimi anni i controlli sul rispetto del Freelance Act, la legge entrata in vigore nel novembre 2024 pensata per rafforzare la tutela dei lavoratori autonomi nel settore editoriale e creativo.
Nel 2025 l'autorità aveva già richiamato le case editrici Shogakukan e Kobunsha per irregolarità nella gestione dei contratti con i freelancer. Secondo la JFTC, le due aziende non avrebbero indicato in modo chiaro e tempestivo condizioni fondamentali come compensi e scadenze nei contratti di collaborazione. Shogakukan non avrebbe fornito informazioni sui pagamenti a 191 freelance coinvolti in articoli e servizi fotografici, mentre Kobunsha avrebbe avuto criticità simili nei confronti di 31 collaboratori tra ottobre 2024 e febbraio 2025. In entrambi i casi sarebbero stati segnalati anche ritardi nei pagamenti oltre i termini previsti dalla normativa.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Yomiuri Shimbun, la JFTC sarebbe ora intenzionata a richiamare anche KADOKAWA per sospette violazioni analoghe. L'azienda non avrebbe indicato una finestra temporale chiara per i pagamenti a circa 100 freelancer tra scrittori, illustratori e designer, con incarichi spesso assegnati verbalmente. Inoltre, alcuni compensi sarebbero stati corrisposti in ritardo: secondo l'articolo 4.2 del Freelance Act, in assenza di una data di pagamento esplicita, il compenso dovrebbe essere versato il giorno stesso della consegna del lavoro.
KADOKAWA ha dichiarato di essere a conoscenza dell'indagine e di voler collaborare e rispondere seriamente alle contestazioni. Nel frattempo, la vicenda si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento dei controlli sul rispetto del Freelance Act da parte delle principali realtà editoriali giapponesi.
AGGIORNAMENTO: L'azienda ha confermato di aver ricevuto da parte della Japan Fair Trade Commission un richiamo formale per aver violato il Freelance Act, riconoscendo gli errori passati nel rinvio dei pagamenti e delle problematiche nella stipulazione di contratti con i freelancer. KADOKAWA ha affermato di star già prendendo misure per evitare che questi eventi ricapitino, come un chiarimento interno delle regole, revisione di ogni ordine e contratto e l'implementazione di un sistema di monitoraggio regolare.
Il modello KADOKAWA: contenuti, produzione e distribuzione su scala globale
KADOKAWA è un importante gruppo editoriale e media company giapponese attivo nella pubblicazione di manga, light novel, libri e riviste, nonché nella produzione e distribuzione di anime, film e videogiochi. È considerato uno dei principali conglomerati dell'intrattenimento in Giappone, grazie a un modello integrato che unisce editoria, produzione e distribuzione dei contenuti.
Tra le principali società del gruppo figurano ASCII Media Works, Enterbrain, ComicWalker, Niconico, Doga Kobo e FromSoftware.
Negli ultimi anni KADOKAWA ha espanso significativamente la sua presenza globale attraverso acquisizioni e partnership strategiche: in America ha rilevato Yen Press, J-Novel Club, BookWalker e il sito d'informazione AnimeNewsNetwork, mentre in Europa ha consolidato il proprio mercato stringendo una joint venture in Francia con Média-Participations (2024) e acquisendo la maggioranza dell'italiana Edizioni BD / J-POP Manga (2025).
Fonti consultate: NHK, Yomiuri Shimbun, Oricon