Il governo giapponese punta a triplicare il mercato estero degli anime
L'obiettivo è superare i 6 triliardi di yen entro il 2033
Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese ha annunciato di voler far crescere a 6 trilioni di yen (32.424.000.000€ circa) il mercato estero degli anime entro il 2033, circa il triplo rispetto al livello del 2024: è dunque richiesta una crescita di 4 trilioni di yen (21.616.000.000€) a partire dal 2024.
Sono due le strategie chiave che il governo intende applicare per raggiungere questo traguardo: aumentare la produzione di anime "blockbuster" e ricompensare maggiormente i produttori che in passato hanno lavorato a opere redditizie.
Il Ministero ha anche aggiornato i criteri di valutazione per le sovvenzioni, che si concentreranno sul costo delle produzioni, sul numero di Paesi in cui si intende distribuire le opere e sul numero di lingue per la localizzazione. Le sovvenzioni saranno riservate a progetti con un costo di produzione minimo pari a 600 milioni di yen (3.241.000€ circa), con l'importo dei contributi proporzionato al fatturato medio dei precedenti progetti del produttore, fino a un massimo di 1,5 miliardi di yen (8.101.500€ circa) per progetto.
Il METI vuole inoltre che gli investimenti privati negli anime crescano a 3,3 miliardi di yen (17.824.784€ circa) entro il 2033, ovvero 2 miliardi di yen in più rispetto agli 1,2 miliardi di yen (6.481.739€ circa) stimati per il 2024.
Fonte consultata: METI