Lucca Comics & Games 2026: JH ripercorre il suo percorso artistico

person Pubblicato da: Redazione MangaYo!

Al panel "Oltre il buio, la speranza: in dialogo con JH", l'autore sudcoreano ha ripercorso il proprio percorso artistico e raccontato la genesi delle sue opere

In occasione di Lucca Comics & Games 2026 si è svolto il panel "Oltre il buio, la speranza: in dialogo con JH", moderato da Andrea Fornasiero, che ha visto protagonista l'autore sudcoreano di The Horizon e Ho qualcosa da dirti. Nel corso dell'incontro, JH (nome d'arte di Jihun Jung) ha ripercorso la genesi delle sue opere più significative, soffermandosi sui temi che caratterizzano la sua produzione, ma ha anche raccontato il proprio percorso artistico e anticipato alcuni aspetti dei progetti attualmente in lavorazione.

Le prime domande si sono concentrate su Ho qualcosa da dirti, opera con cui JH ha voluto raccontare la realtà della vita, le sofferenze e la verità sulla morte, esplorando soprattutto ciò che si è costretti ad affrontare quando viene a mancare una persona cara. Proprio dal desiderio di trovare una risposta agli interrogativi legati alla vita e alla morte è nata successivamente The Horizon, nella quale l'autore ha approfondito ulteriormente il tema della sofferenza e il significato dell'esistenza. JH ha inoltre rivelato che Ho qualcosa da dirti era inizialmente concepita come un'opera breve, alla quale aveva cominciato a lavorare già durante gli anni del liceo.

Lucca Comics & Games 2026 JH Jihun Jung

L'autore ha spiegato che i suoi lavori nascono inizialmente su carta e vengono successivamente adattati da lui stesso al formato webtoon. Guardando indietro a Ho qualcosa da dirti, realizzata circa 15 anni fa, JH ha dichiarato di non avere particolari rimpianti né aspetti che vorrebbe modificare. Nel corso degli anni ha infatti acquisito una maggiore esperienza nel confrontarsi con il linguaggio dei webtoon, imparando a comprenderne meglio la struttura e le differenze tra il formato orizzontale e quello verticale.

Ho qualcosa da dirti - JH

Non è mancato un riferimento al riconoscimento ricevuto nel 2025: JH ha raccontato di essere rimasto particolarmente sorpreso quando ha saputo di aver vinto il premio Yellow Kid come "Miglior fumetto" ai Lucca Comics & Games Awards 2025 con The Horizon. Non si aspettava, infatti, che la sua opera potesse riscuotere un apprezzamento così ampio in Europa e soprattutto in Italia. La partecipazione a Lucca Comics & Games 2026 gli ha inoltre permesso di incontrare numerosi lettori e ricevere da loro un importante incoraggiamento, che ha definito una fonte di speranza per il proprio futuro da autore.

Ampio spazio è stato dedicato proprio a The Horizon, opera alla cui realizzazione JH ha lavorato interrogandosi a lungo su quale fosse il modo più efficace per rappresentare i sentimenti umani. La scelta di affidare il ruolo di protagonisti a due bambini nasce dalla volontà di rendere più immediata l'identificazione del lettore: tutti, infatti, siamo stati bambini e possiamo quindi riconoscerci più facilmente nelle loro esperienze. Anche l'assenza di nomi propri per i protagonisti risponde a questa stessa intenzione. La decisione di rappresentarli mentre camminano e proseguono il loro viaggio riflette invece la consapevolezza che ogni individuo osserva la realtà da una prospettiva differente e affronta le difficoltà della vita a modo proprio.

The Horizon - JH

Parlando del proprio percorso professionale, JH ha ricordato anche The Boxer, opera decisamente più lunga rispetto ai suoi lavori precedenti, alla quale ha scelto di dedicarsi con l'obiettivo di diventare un artista più completo e migliorare le proprie capacità. Nonostante questa esperienza, l'autore continua a preferire il fumetto cartaceo, che considera più emozionante e artistico rispetto al webtoon, anche per le possibilità espressive legate all'utilizzo dei colori. Ha tuttavia riconosciuto che alcune opere, come The Boxer, si prestano maggiormente al formato verticale, soprattutto per la presenza di numerose sequenze dinamiche e di movimento.

Il dialogo si è poi spostato su Yuje, la sua ultima opera, ancora inedita in Italia, nata da una riflessione lunga e intensa sul significato dell'essere umano. Invitato a presentarla al pubblico, JH si è soffermato innanzitutto sul titolo, che in coreano significa "ombelico". La scelta non è casuale: l'ombelico rappresenta l'unica cicatrice che portiamo con noi fin dalla nascita ed è il segno del legame che, attraverso il cordone ombelicale, ci ha permesso di ricevere la vita. Con il suo distacco ha inizio la nostra esistenza autonoma, ma anche un percorso destinato a essere segnato dalla sofferenza. Nonostante questo, continuiamo ad andare avanti perché crediamo in qualcosa, come l'amore, capace di dare significato alla nostra vita.

Nel corso dell'incontro JH ha raccontato anche alcune delle proprie influenze artistiche, dichiarandosi da sempre un grande appassionato di HUNTER x HUNTER e One Piece. Ha inoltre ricordato che, già quando si interrogava su cosa avrebbe voluto fare da grande, aveva preso in considerazione la possibilità di diventare un fumettista.

Tornando a The Horizon, l'autore ha approfondito il significato del titolo originale, soffermandosi su una particolarità linguistica della lingua coreana. Il riferimento è all'orizzonte inteso come punto in cui il mare incontra il cielo, e non come punto in cui incontra la terra: una distinzione importante, perché è proprio il mare a rappresentare il luogo in cui la strada si interrompe. JH ha raccontato di aver trovato particolarmente affascinante l'immagine dell'orizzonte, una linea che separa il cielo dal mare e che spesso porta chi la osserva a interrogarsi su ciò che potrebbe trovarsi al di là di essa. Ha inoltre ricordato il coinvolgimento emotivo provato durante la fase di ideazione della storia, quando, nei panni dello sceneggiatore, si era emozionato fino alle lacrime. Una volta iniziato concretamente il lavoro sull'opera, tuttavia, è riuscito a prendere le distanze da quelle emozioni.

The Horizon - JH 2

Non è mancata una riflessione sulla cosiddetta "Korean Wave", ovvero la crescente diffusione internazionale della cultura sudcoreana attraverso i prodotti dell'intrattenimento. Secondo JH, l'aspetto fondamentale dovrebbe essere la qualità delle opere: è importante che vengano conosciute e apprezzate perché sono effettivamente belle, e non semplicemente perché provengono dalla Corea del Sud e beneficiano dell'attenzione generata dal fenomeno commerciale e mediatico.

In conclusione, l'autore ha affrontato il tema della censura nel mondo del fumetto, una pratica ancora molto diffusa in Corea del Sud, esprimendo una posizione decisamente critica. Per JH la censura non dovrebbe trovare spazio nei fumetti, e considera particolarmente spiacevole il fatto che alcuni autori si ritrovino a vedere i propri progetti cancellati a causa di queste restrizioni.

Il panel si è così rivelato un'occasione preziosa per conoscere più da vicino il pensiero e la sensibilità di JH, un autore che attraverso le proprie opere continua a interrogarsi sui grandi temi dell'esistenza, dalla sofferenza alla morte, passando per la speranza e l'amore. Temi profondi e universali, che hanno contribuito a far conoscere il suo lavoro anche al pubblico internazionale e che, come emerso dal dialogo con i lettori a Lucca Comics & Games, continuano a trovare una forte risonanza.

Jihun Jung Works

L'esordio, le opere e i riconoscimenti di JH

JH, nome d'arte di Jihun Jung, è un fumettista sudcoreano che ha debuttato nel mondo dei webtoon nel 2009 con Ho qualcosa da dirti. La sua opera più conosciuta è The Horizon (2016), pubblicata in numerosi paesi e arrivata in Italia per Gaijin Comics. Il fumetto è stato candidato agli Eisner Award 2024 e ha vinto il premio Yellow Kid come Fumetto dell'anno ai Lucca Comics & Games Awards 2025. Tra i suoi lavori più apprezzati figura anche The Boxer (2019-2022), vincitore di diversi riconoscimenti in Corea del Sud, tra cui il Today's Our Cartoon Award 2021 e il Gran Premio dei Golden Bridge Awards 2021. Attraverso storie intense e introspettive, JH affronta temi universali come la sofferenza, la morte, la speranza e il significato della vita.

Mi piace questo articolo!
A 1 persone piace questo articolo
Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato January February March April May June July August September October November December