Lucca Comics & Games 2026: Marco Kohinata e Jimmy si raccontano attraverso il fumetto

person Pubblicato da: Redazione MangaYo!

Tra esperienze personali, documentazione e sfide creative, le due autrici raccontano il loro approccio alla narrazione e al disegno

In occasione di Lucca Comics & Games 2026 si è tenuto il panel "In cerca di un raggio di luce: Jimmy e Marco Kohinata si raccontano", moderato da Andrea Fiamma di Fumettologica. Le autrici di Navillera: Like a Butterfly e Deep Sky: La gabbia delle nuvole hanno avuto l'opportunità di raccontare il proprio percorso professionale, soffermandosi sulle esperienze che hanno influenzato il loro lavoro e sulle sfide affrontate nella realizzazione delle rispettive opere.

Marco Kohinata e Jimmy Lucca Comics & Games 2026

L'incontro si è aperto con una domanda legata ai loro primi ricordi associati al disegno. Jimmy ha raccontato di aver iniziato a disegnare durante le scuole elementari, riempiendo gli spazi vuoti dei libri scolastici. Kohinata, invece, ha cominciato ancora prima, all'età di 2 anni. Anche sua madre disegnava in passato e questo ha contribuito ad alimentare il suo interesse per l'arte. Da bambina, inoltre, guardava molti anime e si divertiva a realizzare disegni dei personaggi delle serie che seguiva, come Yu-Gi-Oh! e Pokémon.

Quando le è stato chiesto se fosse stato difficile entrare nell'industria giapponese, Jimmy ha spiegato che inizialmente desiderava pubblicare un'opera su una rivista coreana. All'epoca, tuttavia, il mercato locale non era particolarmente ampio e, quando le si è presentata l'opportunità di lavorare per quello giapponese, ha deciso di coglierla. Il progetto in questione era Booska+, spin-off sequel della serie tokusatsu Kaiju Booska (ndr).

Il percorso di Kohinata è stato differente. Pur sapendo di voler intraprendere una carriera in ambito artistico, inizialmente non aveva le idee chiare sulla strada da seguire: era indecisa tra il lavoro di illustratrice, fumettista o animatrice. Durante un periodo particolarmente difficile della sua vita, si è imbattuta per caso in un annuncio relativo a un'applicazione dedicata ai fumetti a scorrimento verticale, un formato ancora relativamente nuovo all'epoca. Ha così deciso di avvicinarsi a questo settore, realizzando One's Story per l'app Comico tra il 2015 e il 2016 (ndr).

Booska+ e One's Story

La conversazione si è poi spostata sulle differenze tra la realizzazione di un'opera digitale, come un webtoon, e quella di un fumetto destinato alle tradizionali riviste cartacee. Entrambe le autrici hanno sottolineato come i due formati richiedano approcci differenti, soprattutto per quanto riguarda la velocità e il ritmo della narrazione. Kohinata ha precisato che le competenze di base necessarie rimangono le stesse, indipendentemente dal supporto, ma che cambia profondamente il modo in cui una storia viene raccontata.

Un altro tema affrontato durante il panel ha riguardato il lavoro di documentazione necessario per raccontare i mondi di Deep Sky: La gabbia delle nuvole e Navillera: Like a Butterfly, ambientati rispettivamente nel contesto delle carceri femminili e in quello della danza.

Kohinata ha raccontato di essersi recata presso il carcere femminile di Kasamatsu soprattutto per comprendere meglio gli ambienti in cui si svolge la storia. Durante la visita ha avuto anche l'occasione di intervistare alcune detenute. Per ragioni di sicurezza non le era però consentito scattare fotografie: ha quindi dovuto affidarsi alla propria memoria, cercando di conservare mentalmente ogni dettaglio per poterlo poi riprodurre nel manga. Per l'autrice, la documentazione rappresenta una fase fondamentale del processo creativo, perché entrare direttamente in contatto con ciò che si desidera raccontare permette di acquisire una percezione più autentica della realtà, spesso molto diversa da quella che ci si costruisce attraverso l'immaginazione.

Jimmy, invece, ha spiegato di non essere inizialmente particolarmente interessata alla danza quando ha ricevuto dallo sceneggiatore Hun la proposta di lavorare a Navillera: Like a Butterfly. L'idea di affrontare un argomento che conosceva poco la preoccupava, ma ha deciso di approfondirlo visitando una scuola di ballo, parlando con ballerini professionisti e assistendo a uno spettacolo del Balletto Nazionale Coreano. Queste esperienze le hanno permesso di comprendere meglio il mondo della danza e di trovare il modo più adatto per rappresentarlo attraverso il disegno.

Deep Sky e Navillera

Si è passati poi a parlare della rappresentazione della giovinezza e della vecchiaia, chiedendo alle due autrici se confrontarsi con personaggi appartenenti a fasce d'età così diverse avesse comportato particolari difficoltà.

Per Jimmy, Navillera: Like a Butterfly ha rappresentato la prima occasione in cui si è trovata a disegnare un personaggio anziano. Per arrivare alla versione definitiva del suo volto ha impiegato circa un mese, dedicando molto tempo alla ricerca dei tratti più adatti.

Kohinata, al contrario, ha raccontato di non avere un particolare interesse nel disegnare persone giovani. In passato, anzi, ha attraversato un periodo in cui si dedicava quasi esclusivamente alla rappresentazione di anziani e bambini. Dal punto di vista grafico non ha incontrato particolari difficoltà nel caratterizzare l'uomo anziano protagonista di Akari. La sfida maggiore è stata piuttosto comprendere le sensazioni fisiche legate all'invecchiamento e le limitazioni che il corpo di una persona anziana può comportare.

Kohinata ha inoltre rivelato di aver utilizzato come riferimento l'attore che interpreta l'anziano nella serie TV di Navillera: Like a Butterfly per delineare il personaggio di Akari. Un dettaglio che l'ha portata a commentare, con una battuta rivolta a Jimmy, che "ritrovarsi a Lucca con Jimmy non può essere una semplice coincidenza".

Navillera e Akari

Il panel ha affrontato anche il rapporto delle due autrici con i diversi supporti di lavoro. Sia Kohinata sia Jimmy hanno dichiarato di essere particolarmente legate alla carta. La prima ha spiegato di preferirla anche per il rapporto diretto che si crea con un'opera durante fiere ed eventi: trovarsi davanti a un disegno realizzato su carta, secondo le sue parole, "non ha prezzo". Ha comunque riconosciuto che entrambi i mezzi, digitale e tradizionale, presentano vantaggi e svantaggi.

Parlando dei rispettivi metodi di lavoro, Jimmy ha raccontato di essere solita impegnarsi molto intensamente, soprattutto a causa dei ritmi di pubblicazione dei webtoon, anche se ogni tanto riesce a concedersi qualche pausa.

Kohinata, invece, ha descritto il proprio rapporto con le scadenze come un equilibrio costante tra le esigenze del mestiere e ciò che vorrebbe realizzare artisticamente. In passato tendeva a lavorare fino all'ultimo momento disponibile, dedicando il massimo impegno a ogni singola parte dell'opera. Con il tempo, anche considerando che alla realizzazione di un fumetto collaborano diverse figure professionali, tra cui gli editor, ha deciso di adottare un approccio differente. Oggi preferisce concentrarsi soprattutto sugli elementi che ritiene imprescindibili, evitando di perdersi in dettagli eccessivi nelle parti meno importanti. In questo modo riesce a gestire meglio il proprio lavoro e, talvolta, persino a consegnarlo in anticipo.

Un'altra domanda ha riguardato ciò che le due autrici apprezzano maggiormente dei mondi raccontati nelle rispettive opere, entrambe incentrate su tematiche non particolarmente diffuse nel panorama fumettistico, almeno in Corea del Sud e in Giappone.

Jimmy ha spiegato che la scelta di affidare il ruolo di protagonista a una persona anziana è stata dello sceneggiatore. L'intento era quello di raccontare come anche gli anziani possano avere dei sogni e desideri da realizzare, nonostante spesso si tenda a pensare il contrario. Da qui è nata l'idea di associare a un protagonista anziano un'attività generalmente considerata distante da questa fascia d'età: la danza.

Kohinata, invece, ha raccontato di essere interessata soprattutto alle storie di persone comuni, le cui vite raramente ricevono particolare attenzione. La proposta di realizzare Deep Sky: La gabbia delle nuvole è arrivata dal suo editor e, da quel momento, l'autrice ha iniziato ad approfondire l'argomento. Ha inoltre sottolineato come, oltre a una preferenza personale, ci sia anche una motivazione commerciale dietro la scelta di raccontare le esistenze di persone comuni: individuare e valorizzare determinate nicchie può infatti contribuire a suscitare l'interesse dei lettori.

Deep Sky di Marco Kohinata

In chiusura, a Jimmy e Kohinata è stato chiesto quali fossero gli elementi più difficili da disegnare. Per entrambe, la difficoltà maggiore riguarda soprattutto gli argomenti verso cui non nutrono un particolare interesse. Kohinata, ad esempio, ha citato le scene d'azione e lo sport, aggiungendo di essere rimasta molto colpita dalla capacità di Jimmy di approfondire e rappresentare il mondo della danza in Navillera: Like a Butterfly, nonostante inizialmente non fosse un argomento di suo interesse.

Jimmy, dal canto suo, ha individuato nell'espressione delle emozioni una delle sfide più complesse del proprio lavoro. Ha raccontato di interrogarsi spesso sulla correttezza e sull'efficacia del modo in cui riesce a trasmettere i sentimenti dei personaggi attraverso il disegno.

Il panel si è così concluso con uno sguardo sul processo creativo delle due autrici, mettendo in luce quanto la documentazione, la curiosità e la disponibilità ad avvicinarsi anche a mondi inizialmente lontani dai propri interessi siano elementi fondamentali nella costruzione di una storia. Esperienze e percorsi differenti, quelli di Jimmy e Kohinata, accomunati dalla volontà di raccontare attraverso il fumetto realtà, persone e sogni che spesso rischiano di rimanere ai margini.

Navillera

Debutto, opere e riconoscimenti di Marco Kohinata e Jimmy

Marco Kohinata è una mangaka, illustratrice e animatrice giapponese. Il suo lavoro si distingue per uno stile delicato e intimista, attento alle emozioni, ai legami familiari e alla bellezza dei piccoli gesti quotidiani. Tra le sue opere principali figura Deep Sky: La gabbia delle nuvole, pubblicato in Italia da Dynit Manga, e Akari, manga che racconta il rapporto tra un artigiano di vetrate artistiche e la nipote. Quest'ultimo è stato annunciato proprio a Lucca Comics & Games 2026 e arriverà in Italia nel 2027 per BAO Publishing.

Jimmy è una fumettista e disegnatrice sudcoreana, attiva nel mondo dei manhwa e dei webtoon. È nota soprattutto per aver realizzato i disegni di Navillera: Like a Butterfly e The Great, opere che hanno contribuito a far conoscere il suo lavoro anche al pubblico internazionale. Con Navillera: Like a Butterfly, scritto da Hun, ha ottenuto importanti riconoscimenti in Corea del Sud: il Korea Content Awards 2018, il Busan Golden Bridge Webtoon Awards 2019 e il Bucheon Comics Award 2021. L'opera è stata inoltre candidata ai prestigiosi Will Eisner Comic Industry Awards 2022. Nel 2024 ha ricevuto ulteriori riconoscimenti per The Great, tra cui il Minister of Culture Award e un premio ai World Webtoon Awards.

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