Nuova causa contro Crunchyroll: dati degli utenti condivisi senza permesso?
La piattaforma anime avrebbe condiviso senza consenso i dati degli utenti con una società terza
La piattaforma di streaming anime Crunchyroll è al centro di una nuova class action negli Stati Uniti. L'azienda è accusata di aver condiviso con una società terza, Braze, alcuni dati degli utenti - tra cui indirizzo e-mail dell'account, ID del dispositivo e titoli degli anime visualizzati - senza il consenso esplicito degli interessati. Secondo i querelanti, questa pratica costituirebbe una violazione del Video Privacy Protection Act (VPPA), la legge statunitense che tutela la riservatezza delle informazioni relative alle abitudini di visione degli utenti. Braze è una piattaforma utilizzata dalle aziende per gestire notifiche push, messaggi in-app e campagne e-mail, anche personalizzate sulla base dei dati raccolti.
"Le informazioni trasmesse consentono a Braze (e a qualsiasi suo cliente o partner) di identificare esattamente quali contenuti video sta guardando ogni singolo abbonato a Crunchyroll. Nel corso del tempo, attraverso ripetute trasmissioni durante più sessioni, l'app [Crunchyroll] facilita la creazione di profili completi del comportamento di visione di ciascun utente", si legge nella class action.
I querelanti chiedono un risarcimento di 2.500$ per ogni presunta violazione del VPPA, oltre al rimborso delle spese legali e processuali. Nella richiesta figurano inoltre provvedimenti ingiuntivi e dichiarativi, così come danni punitivi, il cui importo verrebbe stabilito da una giuria, con l'obiettivo di dissuadere l'azienda dal ripetere in futuro comportamenti analoghi.
Fonte consultata: Anime Corner