Shihei Lin svela i piani di Mix Green dopo la fine della collaborazione con Shueisha
Mix Green punta su nuovi talenti e su una piattaforma aperta a ogni target di pubblico
In un'intervista rilasciata al sito francese L'internaute, Shihei Lin, presidente e CEO di Mix Green Co., Ltd. ed ex editor di Shonen Jump+, ha parlato dei progetti futuri della sua società, che alla fine di luglio ha concluso la propria collaborazione editoriale con Shueisha.
L'obiettivo di Lin è trasformare Mix Green in una vera e propria casa editrice, dotata di una piattaforma dedicata ai manga e di un roster di giovani autori da sostenere e accompagnare nel loro percorso professionale. La società ha già ricevuto proposte da mangaka non giapponesi, anche se la barriera linguistica rappresenta ancora una difficoltà. A questo proposito, Lin ha parlato anche dell'intelligenza artificiale generativa, sottolineando come questa dovrebbe rimanere "un semplice strumento" e non sostituire il lavoro dei traduttori.

Non solo shonen
La nuova piattaforma non sarà inoltre rivolta a un singolo target e, secondo Lin, andrà oltre il tradizionale mercato degli shonen. L'ex editor di Shonen Jump+ ha citato come esempio la rivista Afternoon di Kodansha, che non considera una rivista destinata a un pubblico specifico, bensì "rivolta agli amanti dei manga".
"Questa è la modalità che vogliamo seguire con Mix Green", ha spiegato Lin. "Ne discutiamo spesso col team: il target importa meno rispetto a quanto è effettivamente interessante l'opera, e ci chiediamo anche se sia in grado di far provare emozioni ai lettori".
Per quanto riguarda il mercato digitale, Lin ritiene inoltre fondamentale mantenere una pubblicazione regolare, con nuovi capitoli a cadenza settimanale o bisettimanale. L'obiettivo è mantenere un rapporto costante con il pubblico in un settore sempre più competitivo, dove i manga devono confrontarsi con "i video brevi, TikTok e un'abbondanza di opzioni di intrattenimento".

Dieci serie al debutto
Lin ha parlato anche dei criteri che verranno utilizzati per decidere il futuro delle serie pubblicate sulla piattaforma. La cancellazione di un manga dipenderà principalmente dai dati e non soltanto dall'opinione del singolo editor. Al momento, tuttavia, non sono ancora state stabilite linee guida definitive per questo processo.
Mix Green punta a partire con 10 serie, con l'obiettivo di arrivare a circa 20 titoli entro la fine del primo anno. A queste si aggiungeranno inoltre tra i 40 e i 50 one-shot all'anno.
Inizialmente la piattaforma sarà disponibile in lingua giapponese e sarà rivolta principalmente al pubblico nipponico. La società è tuttavia già in trattativa con un partner internazionale per portare le proprie opere anche sui mercati esteri. Lin ha riconosciuto l'importanza del mercato digitale in Giappone, sottolineando però come la situazione sia differente all'estero, in particolare in Europa, dove rimane molto forte la domanda per le pubblicazioni in formato fisico.
Il futuro di SPY x FAMILY, DanDaDan e degli altri manga
Infine, Lin ha chiarito quale sarà il futuro di alcune delle serie che continuerà a seguire nonostante la fine della collaborazione tra Mix Green e Shueisha. Si tratta di WITCHRIV, SPY x FAMILY, Centuria e DanDaDan.

I quattro manga continueranno a essere pubblicati regolarmente su Shonen Jump+, mentre Mix Green continuerà a seguire le opere grazie a contratti stipulati direttamente con i rispettivi autori. Proprio in virtù di questi accordi, la società gestirà i diritti relativi a progetti derivati, tra cui il merchandising e gli eventuali adattamenti animati.
Fonti consultate: Shueisha, L'internaute