Shogakukan istituisce un comitato per i diritti umani dopo il caso Manga One

person Pubblicato da: Redazione MangaYo!

La casa editrice giapponese annuncia nuove misure per la tutela dei diritti umani, rinnova le scuse e introduce sanzioni interne ai vertici aziendali

A seguito della pubblicazione delle conclusioni dell'indagine indipendente sul caso Manga One, esploso lo scorso febbraio, Shogakukan ha annunciato l'istituzione di un comitato per i diritti umani, un'iniziativa che si inserisce nel percorso di riforma avviato con l'adozione, lo scorso marzo, di una nuova politica aziendale in materia di diritti umani.

Il caso aveva attirato l'attenzione dell'opinione pubblica dopo la scoperta che la casa editrice aveva continuato a collaborare con Shoichi Yamamoto, mangaka accusato di molestie e violenza sessuale ai danni di una minorenne.

Jojin Kamen di Shoichi Yamamoto e Eri Tsuruyoshi

Secondo quanto comunicato da Shogakukan, il nuovo comitato avrà il compito di fornire raccomandazioni al management sulle principali questioni legate ai diritti umani, avvalendosi del supporto di esperti esterni. L'organismo promuoverà inoltre attività di formazione e sensibilizzazione all'interno dell'azienda e lavorerà alla creazione di un sistema di segnalazione delle controversie, con l'obiettivo di individuare e correggere eventuali violazioni dei diritti umani, tenendo conto delle esigenze e delle opinioni delle vittime e di tutte le parti coinvolte.

In un secondo comunicato, la casa editrice ha ribadito le proprie scuse per quanto accaduto, riconoscendo nuovamente le responsabilità emerse dall'indagine e impegnandosi ad adottare misure concrete per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Tra i provvedimenti annunciati figura anche una riduzione dello stipendio dei dirigenti aziendali per un periodo di tre mesi.

Il rapporto finale della commissione indipendente è stato particolarmente critico nei confronti della gestione del caso da parte dell'editore. Nelle conclusioni si legge infatti che "purtroppo, Shogakukan non ha dimostrato sufficiente consapevolezza nell'affrontare la questione dal punto di vista delle vittime [...], non riconoscendo i rischi per i diritti umani inerenti allo squilibrio di potere che può sorgere tra editori, autori e altri partner commerciali [...]. Manca inoltre un sistema per valutare, gestire e supervisionare sistematicamente i rischi importanti, compresi i rischi per i diritti umani".

Con l'istituzione del nuovo comitato e l'introduzione di ulteriori misure interne, Shogakukan punta ora a rafforzare i propri meccanismi di tutela dei diritti umani e a ricostruire la fiducia nei confronti di autori, collaboratori e lettori.

Fonti consultate: Shogakukan I, II

Mi piace questo articolo!
A 0 persone piace questo articolo
Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato January February March April May June July August September October November December